RAZIONALE SCIENTIFICO
Le infezioni oculari rappresentano una causa rilevante di complicanze cliniche e chirurgiche in
oftalmologia, con un impatto significativo sugli esiti visivi e sulla qualità delle cure. La superficie oculare
costituisce un elemento chiave nella prevenzione del rischio infettivo; la sua alterazione, come nel caso
del Dry Eye, è associata a uno stato infiammatorio cronico che può aumentare la suscettibilità alle infezioni
e compromettere gli esiti chirurgici. In tale contesto, la profilassi delle infezioni oculari, in particolare in
ambito chirurgico, deve essere intesa come un processo integrato che comprenda la valutazione e
l’ottimizzazione della superficie oculare, l’identificazione e la gestione dei fattori di rischio individuali,
nonché l’applicazione di strategie profilattiche efficaci, sicure e basate sulle evidenze scientifiche
disponibili. Tuttavia, nella pratica clinica si riscontra una significativa variabilità nei percorsi diagnostico-
terapeutici, soprattutto nella gestione delle urgenze oftalmologiche in Pronto Soccorso e nella prevenzione
delle infezioni correlate alla chirurgia oculare. Tale eterogeneità può tradursi in un’applicazione non
uniforme delle raccomandazioni e delle linee guida, con possibili ricadute negative sugli esiti clinici e
sull’appropriatezza delle cure. Il progetto formativo si propone pertanto di uniformare l’approccio clinico
attraverso l’aggiornamento delle competenze dei professionisti sanitari, promuovendo una maggiore
consapevolezza del ruolo prioritario della diagnosi e della gestione del Dry Eye quale fattore determinante
nella riduzione del rischio infettivo e nel miglioramento degli outcome clinici e chirurgici.
OBIETTIVO DEL PROGETTO
• Colmare il divario tra le evidenze scientifiche disponibili e la loro applicazione nella pratica clinica, al fine
di garantire cure appropriate e superare l’inerzia terapeutica.
• Fornire le basi conoscitive sui differenti profili di efficacia e sicurezza degli anti-infettivi per uso oftalmico.
• Osservare in modo strutturato le modalità di diagnosi e gestione delle patologie oculari infettive e delle
alterazioni della superficie oculare, valutando l’efficacia dei trattamenti in corso e le motivazioni che
possono portare a una loro modifica.
• Condividere e analizzare in forma aggregata le evidenze osservate, al fine di rafforzare la consapevolezza
clinica e promuovere un approccio più uniforme e basato sulle evidenze.